Finita la sarabanda degli scrutini, oggi inizia la Maturità, con alcune novità. Il meccanismo dei punteggi rimane invariato, 40 al percorso scolastico e 60 all’esame, distribuiti tra le prove scritte e l’orale. A parte altri dettagli, cambiano due cose: che i commissari saranno quattro invece di sei e che l’orale sarà un po’ diverso.
La scelta di ridurre a quattro i commissari appare dettata più da ragioni economiche che di merito. Diminuiscono le discipline sulle quali gli studenti dovranno rispondere e si apre qualche interrogativo sul fatto che si riesca a lavorare meglio in un numero minore. Se capita un adulto problematico, può essere più difficile gestirlo in quattro piuttosto che in sei. Ma vedremo.
L’orale inizia con una riflessione del candidato sul suo percorso personale. Uno spazio che potrà essere una bella occasione, se ben utilizzata, per una riflessione libera e originale. Mi auguro di non sentire banalità o pensieri standardizzati, magari provenienti dall’intelligenza artificiale. Poi, a parte le solite presentazioni sulle esperienze di scuola-lavoro e una domanda di educazione civica, gli studenti dovranno rispondere sulle quattro discipline affidate ai commissari. Il buon senso vorrebbe che non fossero interrogazioni nozionistiche. Sulla loro preparazione, ragazze e ragazzi sono già stati valutati per cinque anni. Sarebbe preferibile verificare la loro capacità di affrontare problemi, di riflettere criticamente sulle questioni, di fare collegamenti. Anche perché, se il termine Maturità ha un senso (personalmente ho qualche dubbio), questo è quello che dovrebbe avere.
Starà poi ai presidenti cercare di creare un clima nel quale gli insegnanti possano lavorare serenamente e gli studenti possano esprimersi con la giusta tensione di un esame, ma senza viverlo come una salita al patibolo.
Oggi c’è la prova di Italiano. Ragazze e ragazzi, affrontatela seriamente, ma respirate. Prendetevi il tempo necessario per leggere le tracce e organizzare al meglio le cose che volete dire. Poi andrà come andrà. La vostra vita non finisce qui, da qui inizia il vostro futuro.
Lascia un commento