Al Marco Polo di Firenze le lezioni iniziano alle 8.15. Di solito io arrivo a scuola intorno alle 7.30 e trovo ragazzi già fuori che aspettano. Lasciati da genitori che devono andare presto al lavoro o da bus che arrivano… Continua a leggere →
“Preside, i termosifoni non funzionano”, “Preside, il prof ce l’ha con me”, “Preside, gli studenti fanno confusione”, “Preside, il collega mi ha offeso”, “Preside, mio figlio non meritava cinque”, “Presideeeee….”. Alcuni vengono di persona, altri telefonano, altri ancora scrivono mail…. Continua a leggere →
Dopo lunga malattia ci ha lasciato Francesco Filipperi, insegnante di tedesco del Marco Polo. Non serve fare l’elenco delle sue qualità, come ha detto il suo compagno al funerale. Ma fa bene a tutti parlare di lui, della sua vita… Continua a leggere →
La settimana scorsa uno studente ha perso improvvisamente il padre per motivi di salute. Nel corso di un anno scolastico la perdita di un genitore accade diverse volte, molto più di quanto non si immagini. Per non parlare di quanti… Continua a leggere →
Dialogo con mio figlio, studente universitario, alle prese con una sessione di esami. “Lorenzo, come va lo studio?” “Eh, va”. “Ma l’intelligenza artificiale la usi sempre?” “Si, certo. Ormai non se ne può fare a meno. Francamente, anche se è… Continua a leggere →
Chi lavora nella scuola ha tante deformazioni professionali. Una di queste è leggere tutto quello che avviene intorno in chiave educativa. Tra le mille notizie di questa settimana, che raccontano di un mondo ormai fuorilegge nel quale è sempre più… Continua a leggere →
Si sta molto discutendo dell’accoltellamento avvenuto in una scuola di La Spezia, che ha portato alla morte di uno studente. Come spesso capita, è scattato immediatamente il riflesso securitario senza prendersi un tempo per la riflessione, un momento di silenzio… Continua a leggere →
All’interno di un particolare progetto didattico, alcuni studenti, coordinati dai loro insegnanti, hanno fatto un percorso di ricerca alla scoperta dei bestiari medievali, per poi elaborarli e ricrearli in una versione contemporanea. Lavorando con ironia e immaginazione, hanno scritto storie… Continua a leggere →
L’azione di Trump in Venezuela interroga tutti. Il presidente di quella che alcuni considerano la più grande democrazia del mondo, punto di riferimento del civile Occidente, ha detronizzato con la violenza il presidente di un altro Stato. Un atto che… Continua a leggere →
Nella scuola il Natale diventa l’occasione per le solite discussioni su presepi, alberi e altri modi di celebrare le feste religiose. Si fronteggiano di solito due posizioni, quella di chi ritiene che la scuola debba preservare le proprie tradizioni e… Continua a leggere →
Facendo il preside, mi torna in mente spesso un dialogo con mio figlio quando faceva le superiori. In occasione delle elezioni dei rappresentanti di istituto degli studenti, gli ho chiesto chi votasse. «Ci sono quattro liste. Una è di grullerelli… Continua a leggere →
Qualche giorno fa sono andato in libreria, anche se non riesco più a leggere come una volta. Leggevo molto più da ragazzo. Detta in un altro modo, ero più colto allora. E questo mi fa riflettere. Come mi capita spesso,… Continua a leggere →
© 2026 La via si fa andando — Powered by WordPress
Tema di Anders Noren — Torna su ↑