Ieri ho preso un lungo caffè con Costanza. Costanza è la mamma di due studenti del Marco Polo, l’ultimo dei quali ha fatto la maturità quest’anno. Costanza è anche da molto tempo presidente del consiglio di istituto. Adesso che finisce il suo mandato, le ho chiesto di incontrarla. Ho voluto sapere come ha visto la scuola in questi anni, da genitore e da presidente del consiglio di istituto. E poi le ho chiesto di indicarmi, dal suo punto di vista, le cose buone e quelle che non funzionano. E i suggerimenti per il futuro. È stata una conversazione molto bella, interessante e stimolante. Ringrazio di cuore lei, i suoi figli Emma e Mathis e il marito Jean-Philippe. Tutti hanno dato un contributo significativo alla scuola che stiamo provando a costruire. Con un atteggiamento collaborativo e rispettoso, hanno comunque sempre detto le cose che avevano da dire in modo aperto e leale, che fossero critiche o apprezzamenti. Davvero un esempio di come dovrebbero essere i rapporti tra le diverse componenti della comunità scolastica. Anzi, stavo pensando che forse dovrei ripetere questa storia del caffè. E, ogni tanto, prendere un caffè con qualche studente, qualche docente, qualche genitore, qualche Ata. “Il caffè con il preside” potrebbe essere un modo per parlarsi ed ascoltarsi, uscendo dai deliri e dalle formalità della quotidianità.